la ricevitrice elettrica sud dell’Aem di Milano in costruzione
Guglielmo Baldassini
1934
Acquaforte
La Quadreria AEM è composta da stampe, disegni e dipinti che coprono un ampio arco di tempo, dalla metà dell’Ottocento sino alla fine del Novecento. Tra le opere conservate ha particolare risalto l’acquaforte realizzata dall'incisore Guglielmo Baldassini che documenta la Ricevitrice sud AEM in costruzione. Già impegnato in altre committenze industriali, per esempio con la Verzocchi per il volume Veni VD Vici del 1924, in quest’opera Baldassini regala una veduta insolita del cantiere dal punto di vista della cabina elettrica.
Inaugurata l’8 ottobre 1934, la Ricevitrice sud fu costruita per garantire la trasformazione e una più efficiente distribuzione dell’energia elettrica nella metropoli in progressiva espansione. Situato nel quartiere periferico di Morivione, l’impianto insieme alla Ricevitrice nord di Precotto (1932) costituì un arco elettrico intorno alla città ricevendo l’energia prodotta dalle centrali idroelettriche in Valtellina. Oltre all'importanza strategica dell’impianto, la Ricevitrice sud è una delle più importanti architetture industriali legate all'elettricità della città di Milano e svetta ai confini della città con la sua architettura razionalista, arricchita da sculture e materiali di pregio. Per il suo avviamento furono necessari quasi due anni di lavoro, documentati nelle diverse fasi dall'Archivio storico fotografico AEM e da una serie di “girati” dell’Archivio filmico, da poco tempo restaurati e resi disponibili al pubblico da Fondazione AEM-Gruppo A2A.
Courtesy Fondazione AEM - Gruppo A2A
Presente in
AEMuseum
Piazza Po 320144 Milano