La torre del circo tardoromano

Sconosciuto

fine III – inizi IV secolo d.C.
mattoni ed elementi lapidei

All’interno dell’area del Civico Museo Archeologico, oltre ai resti della torre poligonale e del circuito murario di fine III secolo, si conserva una torre quadrangolare, che costituisce la struttura attualmente meglio conservata del circo tardoromano. Questo edificio per spettacoli, presente nelle sedi imperiali tardoantiche in quanto luogo deputato all’apparizione dell’imperatore davanti al popolo, fu costruito tra la fine del III e gli inizi del IV secolo d.C. per volontà dell’imperatore Massimiano Erculeo, coreggente insieme a Diocleziano. In stretta relazione sia con la cortina difensiva della città, sia con la vicina residenza imperiale, i cui resti sono visibili in via Brisa, il circo era uno degli edifici più spettacolari della città romana. Attualmente affacciata su via Luini, la torre un tempo delimitava l’angolo occidentale dei carceres, i cancelli di partenza delle quadrighe. Successivamente, insieme ad altri resti di età romana, fu inglobata nelle strutture del Monastero Maggiore, il più importante cenobio femminile di Milano, sorto tra VIII-IX secolo nell’area oggi occupata dal Museo. La torre fu reimpiegata come campanile della chiesa annessa al complesso monastico, conservandosi in alzato per circa 20 metri fino ai giorni nostri. Al IX secolo si deve probabilmente la realizzazione del loggiato superiore.

©Comune di Milano - Civico Museo Archeologico

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