La tracci o Camerino-memoria di Galatea

Alik Cavaliere

1986-87
legna, specchio, vetroseta, lana, raso, tela, tempera, rame,ferro. 217x88x88

Il tema delle “Stanze dell’Arte” risulta particolarmente gradito al nostro Centro, perché Cavaliere in più di un’occasione ha costruito installazioni che mostravano, svelavano, si potrebbe dire quasi meglio squadernavano, la mente stessa dell’artista e il senso della sua ispirazione, mostrandola al pubblico attraverso la metafora della stanza, dove i pensieri dello scultore prendevano forma fuori di lui, collegando tra loro in fili d’ottone – o altre volte di lana – le immagini immagini del suo riflettere, concepire e progettare.
Sopra ogni altra, poi, rilancia la tematica delle stanze dell’Arte il Camerino-memoria di Galatea, dove l’opera di Pigmalione si specchia e si confonde con l’artista stesso. Stanza dell’Arte, opera e artista ad un tempo, il Camerino-memoria di Galatea svela il rapporto, complesso e incestuoso, del creatore con la sua creazione.
È parte di una più ampia installazione che ha per tema il Pigmalione e di cui si potranno vedere le tracce e il bozzetto all’interno degli spazi del Centro, parte di un convento del Seicento, che sono stati per oltre dieci anni l’ultimo studio di Cavaliere.

Presente in

Centro Artistico Alik Cavaliere

Via Edmondo De Amicis 17
20123 Milano