L’Inizio del tempo n. 2
Arnaldo Pomodoro
1958
piombo, zinco e stagno
In occasione di MuseoCity la Fondazione Arnaldo Pomodoro inaugura un nuovo ciclo di “Open Studio”, allestimenti temporanei negli ambienti dello Studio di Arnaldo Pomodoro che, con cadenza annuale, racconteranno e approfondiranno temi e periodi inediti della ricerca dell’artista attraverso l’esposizione di opere, documenti e materiali d’archivio poco noti o inediti. Il primo appuntamento è incentrato sull’opera L’Inizio del tempo n. 2 (1958; 230×270 cm), un grande bassorilievo in piombo, zinco e stagno proveniente da Colonia, restaurato nel corso del 2021, testimonianza emblematica del clima di superamento dell’Informale in direzione di ricerche Spazialiste. A fianco de L’inizio del tempo n. 2 saranno esposti un gruppo di sculture, disegni e studi progettuali, alcuni dei quali in prestito dallo CSAC di Parma, e numerosi materiali d’archivio (fotografie, cataloghi, riviste, ritagli stampa, carteggi...) che racconteranno la genesi dell’opera e il periodo di attività 1957-1964, fino ad arrivare alla realizzazione del Grande omaggio alla civiltà tecnologica (1960- 1964; 24×8 m) per la facciata dell’Università Popolare di Colonia, prima prova di grande impegno sul piano architettonico e urbano dell’artista, della quale saranno esposti gli inediti collage progettuali, e sintesi poetica tra le indagini su segno-scrittura e segno-materia.
Foto: Dario Tettamanzi Courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro
Presente in
Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Vigevano 920144 Milano