Medaglia di Michelangelo
Leone Leoni
1561
Bronzo
La città di Milano conserva, dal 1952, l’ultima scultura di Michelangelo Buonarroti, la Pietà Rondanini, opera che costituisce un unicum nella scultura del Cinquecento. Le due figure molto allungate, quasi filiformi, esprimono l’intensità drammatica del rapporto tra Madre e Figlio, quasi fusi in un unico corpo.
Dal 2015 la scultura è esposta, in un allestimento di Michele De Lucchi, nell’antico Ospedale spagnolo, nel Cortile delle Armi. Fanno parte dell’allestimento alcune opere che documentano i contatti dell’artista con la città di Milano.
Fra queste, è presentata la medaglia che lo scultore aretino Leone Leoni dedica a Michelangelo, negli stessi anni in cui sta lavorando alla Pietà Rondanini, e di cui gli invia quattro esemplari da Milano il 14 marzo 1561, due in argento e due in bronzo.
L’esemplare esposto è una fusione successiva, per quanto ancora cinquecentesca, e fa parte delle collezioni civiche milanesi. Sul dritto compare il busto di Michelangelo di profilo, volto verso destra, con la firma dell’autore e l’indicazione, errata, dell’età del Buonarroti in quel momento: 88 anni, anziché 86. Sul rovescio è raffigurato un vecchio cieco, con la fisionomia di Michelangelo, guidato da un cane; l’iscrizione che corre lungo il bordo (“DOCEBO INIQVOS V[IAS] T[VAS] ET IMPII AD TE CONVER[TENTVR]”, insegnerò agli sbandati le tue vie, e i peccatori ritorneranno a te) è tratta dalla Bibbia (Salmi LI, 15) e allude alla vita come un pellegrinaggio terreno.
© Comune di Milano Gabinetto Numismatico e Medagliere
Presente in
Castello Sforzesco - MUSEO DELLA PIETÀ RONDANINI | MICHELANGELO - MICHELANGELO
Castello Sforzesco20121 Milano