Onions

Pharailids Van den Broeck

1994/95
Olio su masonite 22 x 22 cm (12 elementi)

In queste due piccole tavole databili tra il 1994 e il 1995, Pharaildis Van den Broeck inizia a dipingere uno dei soggetti più ricorrenti in tutta la sua produzione, la cipolla, semplice elemento di vita quotidiana. La tecnica pittorica con cui è trattato il soggetto ricorda la natura morta di tradizione fiamminga.
L’artista in questo periodo utilizza la pittura a olio su masonite che le consente una verosimiglianza lenticolare con l’oggetto rappresentato. Si tratta di materiali che conosceva bene sia per gli studi accademici sia perché il padre era a sua volta pittore e restauratore di dipinti antichi.
La serie è composta da dodici dipinti e identificata come un’unica opera: la stessa artista ha imballato e archiviato i dodici elementi insieme. Questo lavoro permette di comprende molte peculiarità della ricerca artistica di Phara: il ricorrere dello stesso elemento per quasi tutta la sua produzione – la cipolla –, la serialità con cui procedeva nella lavorazione, la capacità di studiare le impercettibili trasformazioni dell’elemento a cui si ispira, la profondità con cui l’oggetto è osservato da diverse angolature, che ne colgono la complessità (seppur si tratti di un ortaggio comune) e la padronanza e versatilità della tecnica pittorica. Questa serie di dipinti appartiene a una fase in cui Phara ha lasciato da poco la sua carriera nel mondo della moda per dedicarsi totalmente alla pittura: un momento di transizione sebbene le opere possano considerarsi già mature dal punto di vista tecnico e linguistico. Alcuni anni più tardi introdurrà alcune sperimentazioni tecniche sull’uso della carta di giornale.


Courtesy Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck

Presente in

Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck

Via Marco Antonio Bragadino 2
20144 Milano