Progetto per la ristrutturazione di San Sisto

Tito Bassanesi Varisco

1968-1971
China su lucido

I disegni sono parte di un nucleo di venticinque fogli conservati nel Fondo Varisco del Politecnico di Milano - Archivi del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani e testimoniano il lavoro di ristrutturazione e riconversione a spazio museale della chiesa sconsacrata di San Sisto. Alla fine degli anni Sessanta, la chiesa, è concessa dal Comune in comodato d’uso gratuito a Francesco Messina che, dopo il pensionamento dall’Accademia di Brera, è alla ricerca di uno spazio che possa ospitare il suo studio. In cambio, lo scultore si assume l’onere del completo restauro dell’edificio che allora versava in pessime condizioni di conservazione. Messina ne affida la riqualificazione a Tito Bassanesi Varisco che riorganizza gli spazi della chiesa e della canonica, adattandoli alla nuova destinazione di studio-museo: dall’apertura della navata con affaccio sulla cripta, alla creazione dello studio con annesso lucernario. I disegni conservati al Politecnico – piante, prospetti e sezioni – permettono quindi di seguire l’intervento e lo sviluppo del progetto che ha restituito alla città uno spazio rinnovato e aperto alla collettività.

Fondo Varisco del Politecnico di Milano - Archivi del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani

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