Salone della Casa Museo Mangini Bonomi

Sconosciuto


La Casa Museo Mangini Bonomi è il luogo della memoria della lunga e appassionata attività di collezionista del suo proprietario, brillante imprenditore milanese, dotato di molti talenti. Emilio Mangini ha vissuto alla ricerca del bello, ma soprattutto dell’utile, inteso nel senso più quotidiano del termine. La sua collezione è costituita in gran parte di oggetti: strumenti del quotidiano, che raccontano l’umanità nei suoi gesti e nelle piccole abitudini. Ma la Casa Museo che ha lasciato in eredità ai milanesi non è solo questo, è anche quella in cui lui stesso ha vissuto, e che ha arredato con la stessa onnivora passione che lo ha guidato nel collezionismo. Centralissima nel cuore della Milano più storica, è in parte occupata dalle ordinatissime vetrine in cui si dispongono molteplici oggetti, dai più comuni ai più rari, dai più antichi a quelli di memoria recente, e in parte arredata come una casa privata. Delle stanze d’abitazione, che sono tutte piuttosto contenute per dimensioni, si distingue quella più ampia, che si guadagna per questo l’appellativo di “salone”: è un caleidoscopio di arredi del Seicento e Settecento, dove trovano spazio, forse con un po’ di fatica, tavolini da gioco, stipi e credenze, ma anche oggetti più rari, come i bellissimi paravento in cuoio di Cordoba, o l’elegante braciere in porcellana blu di manifattura di Talavera. Alle pareti, affollate come il resto della stanza, spicca per dimensioni l’oggetto più curioso: un grande dipinto su tela che ha per soggetto una particolarissima, buffa, uccellagione. Il nostro invito è lasciarsi sedurre dalla bellezza di questa stanza dell’arte.

Presente in

Museo Mangini Bonomi

Via dell'Ambrosiana 20
20123 Milano