Shiva Nataraja

Sconosciuto

XIX secolo
Bronzo

Shiva è una delle divinità indù più antiche e, insieme a Brahma e Vishnu, fa parte della Trimurti, la Triplice Forma assunta dal divino. Nella visione indiana, l’universo non è eterno, ma periodicamente si manifesta e scompare; quando ha esaurito il suo tempo, il dio Shiva lo dissolve nella notte cosmica, per permettere l’alba di un nuovo mondo. Shiva è un dio dal duplice volto: è l’asceta perfetto, dedito alla meditazione e allo yoga e colui che gioisce delle piccole offerte, ma è anche colui che pone fine all’universo.
Così viene rappresentato in questo bronzo, come Nataraja, “signore della danza”, al cui ritmo si creano e distruggono mondi. Nonostante la frenesia dei movimenti, il volto del dio esprime pace e compostezza. Alza la mano destra in Abhaya-mudra, il gesto della rassicurazione e, con la sua gamba alzata, ci invita a ripararci sotto la sua protezione. Con la mano sinistra sembra alludere alla proboscide dell’elefante, simbolo di saggezza, e indica Apasmara, il demone dell’ignoranza e dell’illusione, ormai vinto dal dio e calpestato. Un’opera che coinvolge lo spettatore, invitandolo all’elevazione spirituale e alla ricerca dell’equilibrio e del benessere psicofisico.


Courtesy Museo Popoli e Culture

L’istituzione partecipa a Museo Segreto anche con un approfondimento video che sarà disponibile dalle 11 di venerdì 5 marzo sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity

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