Il minatore
Ambrogio Alciati
1907
Olio su tela
Il minatore dipinto da Ambrogio Alciati nel 1907 è una delle opere più importanti della collezione museale della Permanente per quanto riguarda il primo Novecento. Il quadro, donato al museo dalla figlia di Alciati, Amelia, rappresenta una straordinaria testimonianza della pittura di tema sociale a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento: vi è raffigurata una scena drammatica di un minatore morto sorretto da una donna e da altri minatori. Sia per quanto riguarda la struttura compositiva che per l’intensità emotiva del dipinto, Alciati ha realizzato una sorta di moderna Deposizione. La tela è giocata su un’elaborata trama di contrasti chiaroscurali: alle tonalità scure e notturne che dominano il quadro si contrappongono luci e bagliori vividi, che illuminano il corpo del minatore, accentuano la teatralità e la drammaticità della scena rappresentata. In quest’opera la luce ha quindi un ruolo determinante nel conferire intensità e forza espressiva al dipinto: è il mezzo tramite cui Alciati riesce a raffigurare un tema sociale di grande portata e attualità in maniera pregnante, coinvolgendo emotivamente chi osserva il quadro. Alciati (1878-1929), conosciuto soprattutto come raffinato ritrattista dell’alta borghesia milanese del primo Novecento, realizza in questo caso una tela di grande impatto emotivo, in cui il dramma della morte di un lavoratore è raffigurato in maniera esplicita, con una straordinaria espressività e in cui la luce, come detto, riveste un ruolo imprescindibile.
Presente in
Museo della Permanente - Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente
Via Filippo Turati 3420121 Milano