La magia della Luce negli strumenti del precinema: la Lanterna magica
Sconosciuto
XVII secolo
Metallo smaltato con rivestimenti in carta decorata
Inventata nel XVII secolo dall'astronomo e matematico olandese Christiaan Huygens, da subito la lanterna magica divenne protagonista di una nuova forma di spettacolo, costituita dalla proiezione di immagini luminose.
Si tratta infatti di un apparecchio dotato di un sistema ottico che grazie a una fonte luminosa (nel 1600 erano utilizzate le candele) ingrandisce e proietta su una parete o su un lenzuolo bianco delle immagini dipinte a mano su vetro.
La lanterna magica si diffuse rapidamente in tutta Europa come strumento per spettacoli popolari e da strada e, grazie alla presenza di un narratore, venivano raccontate storie fantastiche o di eventi realmente accaduti. La diffusione della lanterna ebbe infatti due principali applicazioni: una didattica e una fantastica, di intrattenimento, spesso anche entrambe allo stesso tempo.
Dal punto di vista tecnico con la lanterna magica era possibile proiettare una sola immagine fissa per volta, ma a poco a poco, grazie a varie invenzioni accessorie, si arrivò a moltiplicare le immagini e a farle muovere, magari facendo scorrere due o più lastre l'una sull'altra, ottenendo per esempio l'effetto di due persone che si allontanavano o di un cavaliere che galoppava verso un castello.
Presente in
Cineteca Milano MIC
Viale Fulvio Testi 12120092 Cinisello Balsamo