L'ora sospesa
Giancarlo Maiocchi, Occhiomagico
2005
Light box
In occasione dell’edizione 2023 di MuseoCity - Museo Segreto, il Museo di Fotografia Contemporanea espone un’opera sorprendente dalle proprie collezioni, L’ora sospesa, realizzata nel 2005 da Occhiomagico, pseudonimo di Giancarlo Maiocchi (Saronno, 1949). L’autore, influenzato dal lavoro sperimentale e avanguardistico di Man Ray, si dedica fin dagli anni Settanta a una fotografia che mescola diverse esperienze e linguaggi, dal simbolismo al surrealismo, dalla metafisica alla psichedelia, volgendo poi le sue ricerche artistiche verso una dimensione più intima, fatta di paesaggi immaginari abitati da figure femminili o oggetti “in attesa”.
L’opera, un lightbox, si discosta dalle modalità classiche di presentazione della fotografia. La luce proveniente dall’interno, grazie all’intervento manuale di disegno e foratura, fa emergere e brillare tutta la composizione. L’accostamento senza soluzione di continuità di diverse fotografie, produce un’immagine dal formato inusuale, lunga e stretta.
Una personale rivisitazione luminosa di un paesaggio: porzioni di natura, riassemblate tra loro in libera associazione, acquistano un’intensità quasi arcaica, fiabesca, e permettono così al luogo rappresentato di perdere la sua connotazione geografica per diventare spazio silenzioso e onirico, più simile a un’idea che a qualcosa di realmente attraversabile.
Presente in
Museo Nazionale di Fotografia
Via Giovanni Frova 1020092 Cinisello Balsamo