Tersicore danzante

Gaetano Matteo Monti

1820
Gesso

Il gesso della Tersicore danzante fu donato il 22 dicembre del 1830 da Gaetano Monti (Ravenna, 13 marzo 1776 - Milano, 27 maggio 1847) in segno di riconoscenza all’Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze Lettere e Arti di cui era stato nominato socio onorario il 20 gennaio 1828.
Il gesso è esposto nella sala dell’alcova in Palazzo Tosio, costruito tra il 1810 e il 1846 per iniziativa del conte Ottavio Tosio e del figlio Paolo con lo scopo di creare un ambiente di grande raffinatezza ricco di opere d’arte dove accogliere amici e artisti. La statua conserva la sua base originale girevole e ripropone l’iconografia della scultura in marmo realizzata dallo scultore, in osservanza ai canoni canoviani, su commissione del collezionista cremonese Gaetano Bolzesi nel 1820, ora esposta nel Museo Diocesano di Cremona (già Palazzo Bolzesi).
Tersicore, musa protettrice del canto e della danza, figura mitologica di ammaliante bellezza e grazia, si muove con passi leggiadri secondo un antico ritmo, evocato dal cimbalo, in basso a destra appeso ad un tronco, e dalla lira che campeggia al centro del ricco diadema che indossa.

Foto: Fotostudio Rapuzzi

Presente in

Casa Museo di Palazzo Tosio

Via Paolo Tosio 12
25121 Brescia