Archibusetto scavezzo
Ignoto
1760-1770
Acciaio , cassa in letto, ottone
L’Archibusetto scavezzo presenta un meccanismo a pietra focaia alla moderna, che al momento dello sparo produceva scintille, cane a collo di cigno, canna tonda a rastremarsi; sul dorso listello fogliato. La cassa è in legno intagliato a fogliami; presenta uno scudetto con profilo femminile (liso) in cornice fogliata. Tutte le applicazioni, il reggi bacchetta e il ponticello sono in ottone che conferisce all’arma lucentezza. Si dice "scavezzo" il particolare calcio incernierato alla cassa: pigiando su un pomello collegato a uncino ne permette lo sgancio e il conseguente ripiegamento sotto la cassa, ottenendo così un'arma di dimensioni ridotte e di facile occultamento e alloggiamento in spazi ristretti. Fu in uso particolarmente nel XVIII secolo con produzioni realizzate in tutti i Paesi dell'Europa occidentale. Questo archibusetto differisce dagli altri in quanto prevede lo sgancio del calcio attraverso la sua rotazione del calcio di 90° rispetto alla cassa.
Presente in
Museo Mangini Bonomi
Via dell'Ambrosiana 2020123 Milano