Assioma - La luce era la più lenta perché anche il vuoto riusciva a frenarla
Vincenzo Agnetti
1971
Bachelite incisa e dipinta con vernice nitro bianca
Assiomi è il titolo che Vincenzo Agnetti (1926-1981) dà ad aforismi incisi su una lastra di bachelite nera, anche se in realtà solo raramente si tratta di proposizioni assiomatiche: a volte esprimono tautologie e contraddizioni, a volte sono il risultato di ricerche teoriche.
Per Agnetti l’assioma è un modo di dilatare il pensiero e rappresentarlo visivamente, cioè renderlo icona. I materiali usati, lastre di bachelite nera incise con scritte e diagrammi dipinti di vernice a nitro bianca, esprimono con la loro estetica il rigore del mondo concettuale .
A proposito Agnetti diceva: “Io scrivo delle cose dalle quali ricavo i miei quadri che a loro volta mi sono di stimolo per altri scritti…”
Nel 1971 Agnetti sviluppa una serie di assiomi attorno ai concetti di luce e di buio, suggerendo anche, come nella bachelite scelta per Museo Segreto, uno stretto rapporto con il tempo.
Presente in
Archivio Vincenzo Agnetti
Via Niccolò Machiavelli 3020145 Milano