Centrotavola o parterre, Laterali gemelli n.2
Giacomo Raffaelli
1804
Composizione di 13 metri, formata da 242 pezzi, marmi policromi, pietre dure e bronzi dorati
Il Centrotavola, o parterre, è un’opera di Giacomo Raffaelli, famoso mosaicista romano del Settecento. L’opera decorò la tavola per il banchetto che il viceré Eugenio di Beauharnais offrì in onore di Napoleone per la sua incoronazione a Re d’Italia.
Nell’Inventario delle suppellettili esistenti nel Reale Palazzo di Milano del 1881 si precisa che il parterre venne acquistato nel 1804 dal conte Francesco Melzi d’Eril, all’epoca Vicepresidente della Repubblica Italiana.
Il Raffaelli si ispira all’architettura e scultura classica greco-romana, colonne e templi, ed elementi dell’arte egizia con obelischi e sfingi. Le sculture su piedistallo raffigurano divinità classiche, come Giove in bronzo dorato posto nell’edicola centrale: la presenza di Diana sul carro trainato da cervi e del fratello Apollo è un dotto riferimento mitologico all’alternanza tra luce e ombra, notte e giorno in conformità alla funzione di illuminazione del centrotavola svolta grazie agli imponenti reggicandele.
L’artista utilizza materiali pregiati che vanno dal marmo bianco di Carrara delle basi, alle colonne in alabastro dei tempietti laterali, al marmo rosso egizio dei paracarri, agli inserti in lapislazzulo dei basamenti.
Il restauro è stato voluto dal Direttore Domenico Piraina, con Simone Percacciolo, Annalisa Santaniello, Giovanni Bernardi, Antonella Falanga sotto la direzione di Paola Strada, SAPAB Città metropolitana di Milano, su progetto dei Laboratori ReBA - Fondazione Scuola Beato Angelico, in collaborazione con gli studenti della Scuola di Restauro - Accademia di Brera e grazie al finanziamento di Fondazione Atlante e degli sponsor tecnici Aerariumchain, In viaggio col tubo, TraArt.
Presente in
Palazzo Reale
Piazza Del Duomo 1220122 Milano