Dan Flavin alle Gallerie d’Italia: cinque installazioni di pura luce

Dan Flavin


In occasione di Museo Segreto, le Gallerie d'Italia presentano per la prima volta al pubblico un nucleo di opere dell’artista americano Dan Flavin (1933-1996) selezionate dalla Collezione Luigi e Peppino Agrati, oggi parte del patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo.
Dan Flavin è uno dei principali esponenti della Minimal Art americana, che intende riportare il linguaggio artistico a canoni di semplificazione ed elementarità, quale antidoto da un lato alla carica emotiva che caratterizza le opere dell’espressionismo astratto, dall’altro alla Pop Art e alla sua celebrazione visiva delle icone mediatiche e della società consumistica.
L’artista sceglie una o più lampade, di uno o più colori e di dimensioni standard, uguali o tra loro legate da proporzioni modulari, e ne decide la collocazione nello spazio in modo da configurare delle installazioni che modifichino lo stato percettivo dell’ambiente.
Peppino Agrati fu uno dei primi collezionisti europei ad accorgersi dell’importanza di questo autore, acquisendone cinque lavori nel giro di pochi anni. Già nel 1969 acquistò un’opera che l’artista gli dedicò personalmente: Untitled (to Giuseppe Agrati) del 1968. Si tratta di un lavoro peculiare nel contesto della produzione di Flavin: oltre a essere un pezzo unico, non realizzato in più esemplari, presenta una configurazione molto articolata delle lampade, le cui dimensioni corrispondono a una progressione modulare.
Il pubblico delle Gallerie d’Italia potrà quindi ammirare in questa occasione cinque capolavori di Flavin: installazioni di pura luce, cinque episodi di appassionato collezionismo.

Dan Flavin (New York 1933 - Wainscott, New York 1996)
Untitled (to Giuseppe Agrati),1968
luci fluorescenti gialle, 122 x 335 cm
Collezione Luigi e Peppino Agrati - Intesa Sanpaolo
Foto Luca Carrà, Milano

Presente in

Gallerie d'Italia - Milano

Piazza Della Scala 6
20121 Milano