Giardino

Carola Mazot

1992
Olio su tela 30x40

L’opera segreta scelta raffigura un dettaglio di fiori rosa da un giardino di Milano a significare il mondo della natura e del verde milanese
Nelle tele dei fiori di Carola Mazot si intravede quella capacità di sbocciare, di svilupparsi, di trasformarsi e di rinnovarsi dove la natura diventa ispirazione nell'atto artistico fino ad assorbirlo nei suoi ritmi e luci, nel libero gioco delle forme e degli accordi cromatici. L'artista studia gli impeti vegetanti colti nel loro ambiente come metafora del lato artistico per assorbirne i segreti. Uno sviluppo tutto personale delle forme naturali verso le quali nutriva un amore corrisposto. Come affermava Paul Klee: "La natura mi ama!".
Dal diario di Carola Mazot: "Dipingevo dal vero i soggetti che Frisia preparava per sé. Nature morte e ritratti di signore. So che a un certo punto mi staccai dal suo studio e incontrai lo scultore Lorenzo Pepe che per entrare in Accademia mi dette lezioni di disegno di diversa impostazione. Gli sono molto riconoscente per un insegnamento che i miei maestri precedenti non mi avevano dato. Mi disse che lavorando non dovevo mai perdere d'occhio l'insieme. Anzi, abbozzando dovevo disegnare la grande massa geometrica in cui era compresa la figura ed anche entrando nei particolari non distogliere mai l'occhio dal tutto."

Presente in

Atelier Carola Mazot

Via Antonio Caccianino 22
20131 Milano