La Granluce: onde luminose tra i riflessi degli anni ’50
Cimbali
1955
Negli anni ’50, Granluce non era solo il nome di una nota berlina, ma anche il nome di una macchina per caffè.
Nella splendida epoca del boom economico di quegli anni, quando le carrozzerie delle auto brillavano al sole estivo delle prime vacanze che gli italiani si concedevano, si faceva notare anche quella della macchina per caffè la Cimbali Granluce, che, omen nomen, brillava di luce propria sui banconi dei migliori locali per offrire un caffè espresso cremoso e dall’aroma eccellente.
Grazie al sapiente uso dei materiali, alle loro lavorazioni e all’innegabile influenza dell’american style che traeva ispirazione dai juke box e dalle auto americane del periodo, lungo la penisola (e anche oltralpe), la Granluce attirava l’attenzione non solo nei migliori locali delle grandi città (a Milano per esempio al Camparino, al Motta, all’Alemagna, allo Zucca), ma ammiccava anche dai furgoni che, con la scritta “Con la Cimbali un Cimbalino”, offrivano il caffè nei principali eventi e nelle piazze italiane. Anche la nota trasmissione televisiva Carosello mostrava una Granluce nel cortometraggio animato di un noto caffè.
Insomma, una macchina destinata a brillare di luce propria nata dalle Officine Giuseppe Cimbali nel 1955 per offrire un caffè espresso eccellente, con una erogazione completamente automatica grazie a un sistema idraulico brevettato dallo storico marchio. Il successo è immediato e consente a La Cimbali di imporsi anche su nuovi mercati esteri.
Per Museo Segreto al MUMAC, durante le aperture di MuseoCity, materiali d’archivio mai mostrati regaleranno un nuovo punto di vista -e nuova luce- su questa macchina storica.
Presente in
MUMAC - Museo della Macchina per caffè di Cimbali Group
Via Pablo Neruda 220082 Binasco