Loto

Mario Airò

2009
Fibre ottiche full light e proiettori

Loto è un’installazione site specific, realizzata e acquisita nel 2009 a seguito delle selezioni del Concorso Internazionale indetto dalla Rete Musei Lombardia per l’Arte Contemporanea in collaborazione con Regione Lombardia per il progetto TWISTER.
Le fibre ottiche full light sono state modellate da Mario Airò in segni geometrici e fluidi in modo da costruire una dimensione spaziale che tende ad integrarsi con le caratteristiche architettoniche del luogo che ha ospitato l’opera per diversi anni: una forma lobata vagamente vegetale ed incompiuta che, grazie alla sua capacità di contenere indeterminazione, appariva “naturale”, ancora in formazione, per poi cadere dall’alto e disporsi in maniera fluida a terra. Disposte lungo il perimetro di un esagono regolare, le linee di luce tubolari e flessuose di Loto avevano la qualità intrinseca di generare “segno”, poiché ne era rispettata la naturale movenza flessuosa e l’espressività che emergeva dalla scelta di lasciarle “correre”, senza irrigidirle in uno schema. La presenza degli Orti di Leonardo all’interno della sede della Fondazione Stelline, e il rimando alla decorazione della Sala dell’Asse all’interno del Castello Sforzesco, sono le suggestioni sottese ad un’opera di grande poeticità e pulizia formale, dove tecnica e pensiero - corpo e idea - si fondono in un raro equilibrio.

Presente in

Fondazione Stelline

Corso Magenta 61
20123 Milano