Allegoria dell'America e Allegoria dell’Asia

Erasmus Quellinus il Giovane, Jan van Kessel

1667
Olio su rame

Il dipinto raffigurante l'"Allegoria dell'America" e il suo pendant con l'"Allegoria dell'Asia" (anche lui conservato nella Pinacoteca del Castello Sforzesco) testimoniano l’importante collaborazione artistica tra i due pittori fiamminghi Erasmus Quellinus II e Jan van Kessel. La coppia di dipinti oggi conservati nella Pinacoteca del Castello Sforzesco, realizzati su rame, sono costruiti secondo un modello prossimo a quello proposto dai thesauri exoticorum letterari, ricorrendo ad "allusioni figurate" alla produzione artistica, alle manifatture locali, ai corredi militari tipici del continente che si decide di rappresentare nell’opera. Le personificazioni femminile dell'America e dell’Asia vengono pertanto circondate da oggetti di varia natura riferibili al governo del continente e alle sue attività civili, religiose e militari (o presunte tali, come nel caso delle armature giapponesi presenti nella composizione riferibile al ‘Nuovo Mondo’). Le opere del Castello facevano parte di una serie completa dei Quattro Continenti comprendente anche l'"Allegoria dell'Europa" (oggi in collezione privata) e l'"Allegoria dell'Africa" (di cui non si conosce l’ubicazione).

Presente in

Castello Sforzesco | Pinacoteca

Castello Sforzesco
20093