Angelo del tornacoro
Francesco Brambilla
1576-1589
terracotta
Nel 1634 la Fabbrica del Duomo decise di conservare e di esporre in appositi spazi della propria sede, i modelli preparatori delle statue create dagli scultori per la cattedrale. Voluta anche per assolvere la funzione di controllo della produzione statuaria, nacque così una collezione sui generis, testimonianza di come la Fabbrica cominciasse a considerare la scultura non solo in relazione all’architettura ma opera d’arte autonoma, degna di essere collezionata. La raccolta conta oltre 700 modelli in terracotta e gesso, ora esposti nelle sale del museo, eccetto i più antichi ancora nei depositi: fra di essi i bozzetti degli angeli-cariatide del tornacoro marmoreo del duomo modellati da Francesco Brambilla. Voluta dall’arcivescovo Carlo Borromeo per separare e racchiudere il presbiterio, l’area dell’altare e del tabernacolo riservata ai sacerdoti, la cinta marmorea ideata da Pellegrino Pellegrini detto il Tibaldi, architetto del Duomo dal 1567, presenta una serie di bassorilievi raffiguranti gli episodi della vita della Vergine separati da simboli mariani e da figure angeliche.
Presente in
Museo del Duomo
Piazza Del Duomo 1220122 Milano