Cena in Emmaus

Michelangelo Merisi

1606
olio su tela

La storia di questo notissimo capolavoro di Caravaggio inizia in modo rocambolesco: il pittore nel 1606 fugge da Roma, città in cui aveva vissuto per sei anni, a seguito di una rissa durante la quale uccide un uomo. Si rifugia nei feudi dei Colonna, appena fuori dalla città, e lì dipinge la “Cena in Emmaus” proprio per finanziare la sua fuga. Decide quindi di vendere il dipinto e di spedirlo a Roma dove viene comprato dalla nobile famiglia dei Patrizi, che lo custodisce in un palazzo al centro della città fino agli inizi del XX secolo. Fu allora che ebbe inizio una lunga trattativa per acquistare il dipinto e collocarlo in una delle collezioni museali di proprietà dello Stato italiano: Ettore Modigliani, che diresse Brera fino all’avvento delle leggi razziali nel 1938, riuscì ad aggiudicarselo grazie al contributo determinante dell’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi. Dal 1939 è esposto nelle sale del museo: MuseoCity 2018 ha offerto l’occasione per ripercorrere le vicende collezionistiche di quest’opera.

Presente in

Pinacoteca di Brera

Via Brera 28
20121 Milano