Giudizio Universale

Antonio Salamanca

1543-62
incisione

La monumentale incisione, raffigurante "Il Giudizio Universale" di Michelangelo nella Cappella Sistina, è stampata da Antonio Salamanca, editore di origine spagnola attivo a Roma dopo il Sacco del 1527, e risulta essere un esemplare rarissimo, pur non conservato nella sua interezza. Non si conosce, infatti, redazione completa se non quella riedita da Andrea Vaccari intorno al 1610. La presente opera quindi, sebbene nella sua frammentarietà, può essere considerata un “unicum” nel suo genere. Complessivamente composta da 12 tavole più il ritratto di Michelangelo, in alto al centro, che raffigura il maestro all’età di 73 anni, l’opera è il risultato di un ambizioso progetto editoriale portato avanti da Antonio Salamanca, a quell’epoca tra i più influenti ed affermati editori in ambito europeo. Lo stesso Salamanca distribuisce a più autori il lavoro, tra cui Niccolò della Casa che solo firmò la tavola raffigurante la barca di Caronte, visibile in basso a destra.
L’opera è di proprietà della Regione Lombardia, in deposito dal 2013 presso la Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”.

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