Gonfalone d’onore dell’Ospedale Maggiore.

Gio Ponti, Alfredo Rovasco

1935

Il Gonfalone d’onore dell’Ospedale Maggiore venne ideato nel maggio del 1927 dal Consiglio degli Istituti Ospitalieri (che amministrava l’Ospedale Maggiore - antica Ca’ Granda, l’ospedale Policlinico, il Dermosifilopatico di via Pace, il costituendo ospedale di Niguarda e alcuni altri enti sanitari della Lombardia): vi era infatti la necessità di un’insegna da portare ai funerali dei benefattori e nelle grandi cerimonie ufficiali. Nel 1932 ne venne affidata la realizzazione all’architetto e artista milanese Gio Ponti. Gio Ponti progettò e sovrintese alla realizzazione del Gonfalone conferendogli preziosità nei materiali e nelle tecniche impiegate. Si trattò di un lavoro complesso che coinvolse, per la sua esecuzione, importanti nomi dell’artigianato locale: il raffinatissimo ricamo in oro e argento su seta fu eseguito dalla ditta Fratelli Bertarelli, mentre le parti metalliche e di gioielleria furono realizzate dall’orefice Alfredo Ravasco che fece dono di tutte le pietre preziose. L’insegna, connotata da un carattere di particolare solennità e da un forte valore simbolico, fu inaugurata il 24 marzo 1935, nel corso di una funzione solenne in Duomo celebrata dal cardinale Ildefonso Schuster.
Il manufatto, significativo per l’arte del Novecento, rappresenta uno dei pezzi più pregiati delle raccolte dell’ospedale.

Presente in