Il laserdisc: un futuro alle spalle - dalla collezione Paolo Limiti

Sconosciuto

anni '70-'80

Nell’ambito della sezione Museo Segreto dell’evento MuseoCity il MIC ha proposto una rassegna cinematografica di film proiettati in supporto Laserdisc provenienti dalla collezione donata nel 2016 alla Cineteca dall’ autore e conduttore televisivo Paolo Limiti, grande appassionato di questa tecnologia. Il Laserdisc, nato verso la fine degli anni Settanta, è il primo standard di videoregistrazione su disco ottico. Consiste in un disco di materiali plastici simili a quelli di un CD o DVD che ha la capacità di contenere circa 60 minuti di video per lato, più due tracce audio digitali o analogiche. Per molti anni è stato la frontiera delle nuove tecnologie in quanto era considerato il miglior formato audio/video, dotato di una proiezione video di ottima qualità e di un audio prima analogico poi digitale, anche con colonna sonora Dolby Digital. Tuttavia, dopo una grande diffusione negli anni Ottanta, il costo elevato e l'uscita sul mercato del più versatile ed economico DVD, comportano, negli anni Novanta, il progressivo declino della tecnologia del Laserdisc. Il MIC ha proposto al pubblico la possibilità di fruire di una tecnologia scomparsa, sia per il supporto, che per il dispositivo di proiezione, un proiettore specifico ormai fuori produzione.

Presente in

Cineteca Milano MIC

Viale Fulvio Testi 121
20092 Cinisello Balsamo