Libreria con montante centrale
Donato D'Urbino, Carlo Volonterio
1959
Un’importante sezione del concorso internazionale della Selettiva di Cantù (1955-1975) è riservato alla partecipazione di studenti, non ancora laureati, a cui viene offerta la possibilità di realizzare prototipi. Alla terza edizione, nel 1959, Molteni collabora con i giovanissimi Donato D’Urbino e Carlo Volonterio che, compagni di laboratorio al Politecnico di Milano, disegnano una poltroncina e una libreria a piede centrale, ispirate alla lezione di un grande maestro del design italiano: Franco Albini. Perdute le tracce della seduta, ciò che rimane dell’esperienza è il prototipo di libreria, in cui vengono anticipati alcuni dei temi sui quali, negli anni, D’Urbino lavorerà con i colleghi Jonathan De Pas e Paolo Lomazzi nello studio di Milano. In particolare, la libreria presentata alla Selettiva è portatrice dello spiccato interesse per materiali e tecnologie industriali all’avanguardia: a Cantù questo interesse si traduce precocemente in una struttura in legno di teak, alta oltre tre metri e fissata al soffitto, a cui si agganciano ripiani quadrati, di dimensione variabile, regolabili in altezza e sorretti da un particolare meccanismo che esercita una trazione dall’alto.
Presente in
Molteni Museum
Via Gioacchino Rossini 5820833 Giussano