Linea m 15,81

Piero Manzoni

1959
Inchiostro su carta, tubo di cartone

All’interno della mostra Una giornata nella Nuova Galleria Morone verrà esposta l’opera di Piero Manzoni Linea m 15,81 (1959, inchiostro su carta, tubo di cartone, 31 × ø 5,5 cm).
Le Linee di Piero Manzoni sono tracce segniche, spaziali e temporali in grado di registrare su carta un’esperienza definita e limitata in un intervallo di tempo specifico, una “misura” che l’artista annota sul contenitore cilindrico atto a contenere l’opera.
Realizzate tra il 1959 e il 1960, inizialmente si tratta di un’unica linea orizzontale di inchiostro scuro tracciata su un foglio di carta da allestire a parete. Dall’estate del 1959, Manzoni inizia a tracciare le sue linee su rotoli di carta di lunghezza variabile, poi racchiusi in cilindri sui quali un’etichetta riporta lunghezza, data e firma. La linea più lunga è di 7.200 metri, realizzata in circa tre ore il 4 luglio 1960 a Herning in Danimarca. La più radicale e concettuale delle Linee è, invece, la Linea di lunghezza infinita (1960): un semplice cilindro di legno dove solo l’etichetta dichiara la presenza di una linea illimitata.
“La linea si sviluppa solo in lunghezza: corre all'infinito: l’unica dimensione è il tempo. Va da sé che una ‘linea’ non è un orizzonte né un simbolo, e non vale in quanto più o meno bella, ma in quanto più o meno linea: in quanto è”. (Piero Manzoni, Libera dimensione, pubblicato in Azimuth 2, 1960)

Presente in

Nuova Galleria Morone

Via Nerino 3
20123 Milano