Mese d'aprile

Benedetto da Milano su disegno del Bramantino

1504-09
arazzo

I dodici arazzi dei Mesi, commissionati forse da Gian Giacomo Trivulzio per le nozze del figlio Giovanni Niccolò e terminati nel 1509, costituiscono una vera rarità nella storia dell’arazzeria: la serie è stata realizzata a Vigevano da un arazziere italiano che lavora sulla base del disegno del Bramantino, uno dei pittori italiani più legati alla prospettiva. Ne è nata una serie che utilizza una tecnica tipicamente nordica per arrivare ad un effetto invece radicalmente rinascimentale, segnata da sognanti architetture iperrealiste. È notevolissimo anche il fatto che la serie, che ha più volte cambiato di mano, sia arrivata a noi in discrete condizioni di conservazione e nella sua interezza. I dodici mesi mostrano una struttura sempre uguale: al centro la raffigurazione del mese che indica alla sua destra, lasciando suggerire che i panni fossero disposti circolarmente, uno dopo l’altro; intorno si dispongono le attività caratteristiche della campagna pavese, in particolare della Lomellina, di cui la famiglia Trivulzio era originaria. In alto a sinistra la rappresentazione del sole, a destra il segno del mese.

Presente in