Prospettiva introversa #11

Mikayel Ohanjanyan

2012
Scultura polimaterica

L’Università degli Studi di Milano è un’istituzione aperta alle diverse culture e ai molteplici linguaggi; un luogo di scambi culturali internazionali.
La sua anima cosmopolita pervade quotidianamente gli antichi cortili della sua Sede centrale – la Ca’ Granda – spazi di incontro e confronto, che in numerose occasioni sono divenuti luoghi espositivi privilegiati, accogliendo artisti provenienti da tutto il mondo, come lo scultore armeno Mikayel Ohanjanyan.
Nel 2016, nell’ambito di un progetto di Ateneo, vennero esposte sue istallazioni site specific nel Cortile d’onore e, lo stesso artista, donò l’opera “Prospettiva introversa #11”.
Si tratta di una scultura in ferro, filo di poliestere e gesso, nella quale convivono armoniosamente concetti contrapposti: peso e leggerezza, staticità e dinamismo, interno ed esterno, e dove i vuoti creano un contrappunto impalpabile tra la materia tangibile delle corde e del cubo bianco sospeso in equilibrio al centro di una struttura metallica irregolare. Concetti opposti che si fondono in un’unica opera, armoniosa ed equilibrata.
Guardando l’opera dalle diverse angolazioni, l’osservatore può apprezzarla in tutte le sue sfaccettature, rimanendo stupito della facilità con cui elementi e concetti così diversi possano convivere, divenendo metafora della vivace e stimolante vita universitaria.

Presente in

Università degli Studi di Milano

Via Festa Del Perdono 7
20122 Milano