Ritratto di Enrico Cernuschi

Amerino Cagnoni

1887
olio su tela

La direzione dell’Orfanotrofio Maschile commissiona nel 1887 ad Amerino Cagnoni il ritratto di Enrico Cernuschi. Le dimensioni dell’opera sono imponenti, 2 metri di altezza per 1,20 metri di larghezza, e sono connesse alla cifra legata da Cernuschi allo stesso Orfanotrofio al momento della sua morte pari a 100.000 lire. Cernuschi è un rivoluzionario scappato dall’Italia dopo aver partecipato ai moti del 1848. A Parigi, oltre ad aver trovato rifugio, trova anche il successo come uomo d’affari e come fondatore della Banque de Paris. Siamo sicuri dell’identità del personaggio ritratto sia perché presenta le caratteristiche consuete quali barba, baffi e capelli grigi molto folti, sia perché il pittore scrive il suo nome in alto al centro utilizzando il colore rosso.
Il benefattore è ritratto in un salotto, seduto su un divano dai contorni dorati e dalle forme barocche e indossa una pelliccia; la scelta di ritrarlo con questo soprabito suggerisce il suo status sociale.

Presente in

Museo Martinitt e Stelline

Corso Magenta 57
20123 Milano