Ritratto di Giuseppina Grassini
Ferdinando Quaglia
1805 ca.
olio su tela
Giuseppina Grassini (Varese, 1773 – Milano,1850), contralto, divenuta celebre per le sue doti vocali ma anche per la sua grande bellezza, appare effigiata nella sala principale del Museo in una pregevolissima miniatura. Essa era tra gli oggetti più preziosi messi all’asta a Parigi all’inizio del 900 all’interno della collezione di oggetti teatrali di Jules Sambon. Il suo acquisto da parte del Comune di Milano, fornì al Museo il primo nucleo delle sue raccolte, dopo una rocambolesca vicenda che vide coinvolti ambasciatori, direttori di musei e personalità rilevanti del mondo della musica e della cultura milanese e il miliardario americano J. P. Morgan. La collezione Sambon era ricchissima di monete e reperti archeologici legati al mondo del teatro, ma anche di pregevoli statue e dipinti. La miniatura fu considerata così rilevante da Ettore Modigliani, che seguì l’acquisto della collezione, che venne addirittura riprodotta sulla copertina della prima guida del Museo, nel 1913. La Grassini, ritratta nella veste della Didone di Paër su commissione di Napoleone, fu cantante ammiratissima in tutta Europa, amante del Bonaparte. Per la sua voce Nicola Zingarelli scrisse la parte di Giulietta nell’opera "Giulietta e Romeo", mentre Domenico Cimarosa scrisse il ruolo di Orazia ne "Gli Oriazi e i Curiazi".
Presente in
Museo Teatrale alla Scala
Largo Antonio Ghiringhelli 120121 Milano