Ritratto di Pompeo Marchesi
Francesco Hayez
1830
olio su tela
Oltre che scultore, Pompeo Marchesi (1783-1858) fu anche un collezionista molto legato alla città di Milano. Formatosi prima all’Accademia di Brera poi a Roma all’ombra di Canova, tornato a Milano partecipò ai principali cantieri cittadini, dal Duomo all’Arco della Pace ai caselli di Porta Venezia, diventando uno degli scultori più famosi del primo Ottocento. Alla sua morte nel 1858 lasciò tutti i materiali del grandioso studio di via San Primo alla città di Milano: il Comune ricevette così non solo la raccolta di gessi di Marchesi, ma anche la sua collezione di opere d’arte, che comprendeva sculture antiche e medioevali e opere di artisti moderni, disegni, stampe, bozzetti, cartoni, dipinti, sculture di artisti suoi contemporanei, come Canova, Palagi, Bossi, Hayez, che eseguì questo ritratto dello scultore. La sua collezione fu il primo lascito di opere d’arte al Comune di Milano e costituì il nucleo fondante dei musei artistici e in particolare della Galleria d’Arte Moderna.
Presente in
GAM - Galleria d'Arte Moderna
Via Palestro 1620121 Milano