San Domenico che istituisce il Rosario

Giambattista Tiepolo

1737 - 1739

Per l'edizione 2018 di Museo Segreto, la BIG Borsa Italiana Gallery ha esposto due importanti dipinti settecenteschi prestati dalle Gallerie dell’Accademia di Venezia e restaurati da Borsa Italiana. Nel San Domenico di Tiepolo, il pittore allestisce “una grande macchina scenografica di effetto barocco” (Pallucchini), innestando in un impianto illusionistico che si evidenzia nel franare delle figure entro lo spazio della chiesa, una fuga prospettica di architetture fortemente scorciate che imprime alla scena una forte accelerazione verso l’alto secondo modi di chiara memoria veronesiana. Nella tela, modello per gli affreschi della chiesa dei Gesuati a Venezia, sono rappresentati insieme due distinti episodi della vita di San Domenico: il santo che riceve il Rosario dalla Vergine e l’inizio della sua predicazione legata alla devozione mariana. Il “Pitagora Filosofo”, opera di Pietro Longhi, dipinto per l’Accademia veneziana nel 1762, si caratterizza per una intonazione intimista che pervade la scena; l’anziano personaggio emerge dal fondo scuro per effetto del chiaroscuro insistito, inteso a mettere in evidenza il grande libro aperto, rischiarato dal lume artificiale della candela, secondo modi iconografici e stilistici mutuati dalla pittura seicentesca specie di Rembrandt.

Presente in

Palazzo della Borsa o Palazzo Mezzanotte

Piazza degli Affari
20123 Milano