Scodelle e genziane (La cucina)
Felice Casorati
1959-60 ca
Si potrebbe quasi dire che un imprevedibile destino leghi l’opera di Felice Casorati (Novara 1883 - Torino 1963) alla Villa di via Mozart. Seguendo percorsi diversi infatti ben quattro dipinti del pittore hanno trovato nella casa dei Necchi Campiglio il contesto ideale per una esposizione definitiva. Ha aperto la strada Claudia Gian Ferrari, che nel 2008 ha donato alla villa del FAI un importante nucleo delle sua collezione novecentesca e che per Casorati ha selezionato "Nudo disteso di schiena" del 1937, da lei stessa collocato nel Salone. L’opera segna già il distacco del pittore dalle riproposizioni neoquattrocentesche degli anni precedenti e mostra una ricerca di forme essenziali, costruite per ampie campiture cromatiche. Grazie all’intercessione della gallerista milanese, un secondo lavoro dell’artista giunge in villa nello stesso anno: si tratta di "Monumento ai caduti in corsa", una tempera su carta donata dagli eredi Spotorno e ideata come studio preparatorio per un grande pannello esposto al Salone dell’Automobile di Torino dal 1961. Anche il tema caro al pittore della pittura di oggetti quotidiani varca le soglie della dimora: una prima volta nel 2008 con il dono di Gioia Marchi Falck di "Natura morta con le uova" (1951), nel quale le uova, così frequentemente indagate dall’artista, sono questa volta avvicinate a dei bastoni dai plastici pomoli in avorio. Infine, nel 2016, gli eredi Galtrucco (Eleonora Cristina, Piero Andrea Edoardo e Alessandra) hanno destinato alla villa il dipinto "Scodelle e genziane o La cucina" (1959-1960), in ricordo della loro mamma, Wanda Galtrucco, impareggiabile protagonista del mondo della moda e del collezionismo ambrosiano. Sono proprio gli oggetti quotidiani e della tavola, qui messi in forte risalto dal panno giallo sulla tavola, a interessare Casorati, che ricorda come “nei momenti più disperati della mia vita di artista, io ho potuto riconciliarmi con la pittura dipingendo umilmente una scodella, un uovo, una pera”.
Presente in
Villa Necchi Campiglio | FAI
Via Wolfgang Amadeus Mozart 1420122 Milano