Segni di luce

Bruno Di Bello

1979
Tela fotosensibile, 100x70 cm

Opera inedita realizzata con tela fotografica impressionata dalla luce di una torcia elettrica usata dall’artista come una matita che traccia un segno. Quest’opera è una tela preparatoria per la realizzazione di un polittico più grande in quattro parti Grande scrittura e altri segni, di 200 x 480 cm. del 1979.
«Il piacere di accendere una luce nel buio, la sorpresa della trasformazione di questa luce nel suo opposto: tutto qui. Quando poi la superficie è sviluppata e l’opera viene percepita nel suo insieme, tutta scritta, tutta di-segnata, il piacere stride, spunta un altro “senso”, la cosa viene affidata agli altri, non mi appartiene più.» (Bruno Di Bello, 1979)

L’apertura straordinaria dell’Archivio Bruno Di Bello e l’esposizione dell’opera inedita “Segni di Luce” (1979) in occasione di Museo City 2024 offrono un'opportunità unica per esplorare l’opera di Bruno Di Bello con un punto di vista privilegiato, entrando nello spazio che è stato il suo studio e scoprendo uno dei tanti “Mondi” nascosti a Milano.

Bruno Di Bello (Torre del Greco, 10 maggio 1938 – Milano, 5 marzo 2019) è stato un artista, pittore e fotografo italiano noto per le sperimentazioni fotografiche, l'analisi del segno e per il particolare impiego della luce, intesa sempre come materia.

Bruno Di Bello ha preso parte al Movimento dell'Arte Nucleare di Enrico Baj, al Gruppo '58, di cui è stato membro fondatore e alla Mec-Art di Pierre Restany. Ha stretto intensi rapporti con i galleristi Lucio Amelio a Napoli e Giorgio Marconi a Milano. La sua opera è stata esposta in numerosi musei nazionali e internazionali.

Presente in

Archivio Bruno Di Bello / Archivio Paola Di Bello

Via Fra' Cristoforo 2
20142 Milano