Sposalizio mistico di santa Caterina d’Alessandria e i santi Francesco, Girolamo, Antonio da Pavia, Elisabetta d’Ungheria e Bernardino da Siena

Girolamo di Benvenuto

1515-1520
oro e tempra grassa su tavola

La grande pala, collocata nella Sala dell’Affresco, raffigura la Vergine in trono con il Bambino; ai lati, sulla sinistra, i Santi Caterina d’Alessandria, Antonio da Padova e Francesco; sulla destra Elisabetta d’Ungheria, Bernardino e Girolamo. La Sacra conversazione ha luogo davanti a un’esedra marmorea delimitata da pilastri che incorniciano il trono su cui è seduta la Vergine.
è il 1969 quando Luisa Vertova le dedica uno studio approfondito e prendendo le mosse proprio dal dipinto Bagatti Valsecchi, intorno al quale raduna altre tavole stilisticamente affini, ricostruisce la figura del maestro che chiama appunto “Maestro della Pala Bagatti Valsecchi”. Questa nuova personalità è messa in discussione pochi anni dopo da Federico Zeri, che sottolinea come il nucleo di dipinti individuato dalla studiosa non rappresenti altro che la fase finale del percorso di Gerolamo di Benvenuto, figlio del più noto pittore senese Benvenuto di Giovanni. La grande tavola è emblematica di una interessante fase di passaggio della pittura senese: sul volgere del Cinquecento, l’autore ha abbandonato le forzature espressioniste tipiche della sua prima maniera ed ereditate dal padre e, sulla scia di maestri quali Perugino e Pinturicchio, si volge ormai verso un classicismo meno drammatico e più solenne.

Presente in

Museo Bagatti Valsecchi

Via Gesù 5
20121 Milano