Stemma della Veneranda Fabbrica del Duomo
Scultore lombardo
XVII sec
Lo stemma della Veneranda Fabbrica del Duomo nei secoli ha cambiato più volte il suo aspetto, testimoniando o anticipando l’immagine che il Duomo avrebbe avuto una volta completato il fronte della chiesa, secondo le intenzioni dei fabbricieri. Gli stemmi, scolpiti nel marmo di Candoglia, erano posti su edifici e proprietà della Veneranda Fabbrica. La Vergine, alla quale il Duomo è dedicato, affiancata da due angeli, protegge sotto al suo manto la Chiesa - cattedrale: simbolo della comunità che partecipava alla costruzione, e in senso più ampio quindi della città tutta. Gli stemmi più antichi (visibili nella Sala delle origini, inv. SR 14 15) mostrano la facciata di Santa Maria Maggiore, l’antica basilica sede invernale della cattedrale, prima facciata del Duomo dall’inizio della costruzione nel XIV per più di duecento anni. Dalla fine del XVI e per i secoli successivi, diversi architetti proposero idee e soluzioni per la nuova facciata. Lo stemma qui esposto rappresenta il progetto, approvato dalla Veneranda Fabbrica nel 1609, ma mai realizzato. Il bassorilievo è testimonianza della soluzione “alla romana” che si pensava dovesse sostituire il gotico transalpino che caratterizzava l’esterno della cattedrale. La facciata scolpita nello stemma doveva andare a sostituire quella raffigurata nel dipinto di Fede Galizia, posto accanto (inv. D10), testimonianza di come il Duomo appariva tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Nella sala i bassorilievi in terracotta sono i bozzetti delle opere di scultura con episodi dell’Antico Testamento che si andavano facendo in quegli anni per essere posizionati sulla nuova progettata facciata.
Presente in
Museo del Duomo
Piazza Del Duomo 1220122 Milano