Venditrice al mercato di Bali
Giancarlo Iliprandi
2005
Penna e tempera su carta
Fin da giovanissimo Giancarlo Iliprandi (1925-2016) amava viaggiare con penna e pennelli, tanto che esordisce negli anni Cinquanta proprio come giornalista di viaggi, affascinato dalle diverse forme in cui le culture si esprimono.
Già allora fotografava e scriveva in termini diaristici, una pratica alla quale è tornato dalla metà degli anni Ottanta quando ha ripreso a viaggiare con maggiore sistematicità.
Allora ha iniziato a realizzare taccuini di viaggio e appunti visivi che poi rielaborava al rientro su grandi fogli: paesaggi e persone incontrate disegnate a penna, soprattutto l’amata BIC, ad acquarello e più raramente carboncino o tempera come nel caso di questo scorcio di una venditrice di frutta al mercato di Bali.
È lo stesso Giancarlo Iliprandi a ricordare i disegni scaturiti dal viaggio a Bali:
“Credo di non avere mai disegnato così tanto un viaggio, scrivendone così poco. I testi li potrei aggiungere ora, sfogliando i disegni. Non se ne sente il bisogno, comunque.
Da quel viaggio dell’autunno 2004 sono nati tanti disegni 70x100, la maggior parte a carboncino su carta da pacco. Tracciati con apparente foga nell’estate del 2005 con l’aiuto di fotografie, schizzi e disegni”.
Presente in
Associazione Giancarlo Iliprandi
Via Vallazze 6320131 Milano