ArtNoble Gallery ospita Casa Museo Spazio Tadini


Apertura da mercoledì a venerdì, ore 14-18:30
Sabato, ore 14-18

Giorni di chiusura: domenica, lunedì e martedì

Due le sculture in ferro “Fiore” esposte nella galleria partner che ospita la mostra di un giovane artista, Filippo Mazza. Il visitatore della mostra è invitato a riflettere sul potere della rappresentazione e sul bisogno di “vedere”. Negli anni 90, l’opera di Emilio Tadini affronta lo stesso tema, con modalità differenti, confermando che l’arte, pur con codici espressivi diversi, è continua ricerca di risposte e soluzioni adeguate ai bisogni dell’Uomo.

Le due sculture di Emilio Tadini declinano in modo leggermente diverso uno stesso concetto. La prima rappresenta un vaso stilizzato con un fiore costituito da parole anziché immagini. La scultura invita a considerare le categorie del pensiero, il rapporto tra immagine e parola, l'arte come forma di rappresentazione ed espressione e il potere dell’immaginazione. La seconda, di dimensioni inferiori, presenta, accanto al fiore, un pennello simbolo della pittura come forma di rappresentazione e, sottintendendo insieme l’importanza del colore come linguaggio.

 


“C’ERA UNA MOSCA”

ArtNoble Gallery è lieta di presentare “C’era una mosca”, prima mostra personale di Filippo Mazza (Milan, 1994), con testi di Ilaria Baia Curioni e sound design di Jacopo Gino.

 “C’era una mosca” è una riflessione sulla visibilità, sulla percezione e sull’invisibilità. Questa sensazione di “assenza di arte” contrastata dal ronzio della mosca crea tensione. Cercando la fonte del rumore… non c’è nulla che giustifichi quel suono. Eppure, c’è qualcosa di inevitabile: la mosca è lì, invisibile, ma assolutamente presente nel suo suono. Il ronzio diventa il fulcro di tutto, una sorta di “opera d’arte sonora”, che, pur nella sua leggerezza, sfida le aspettative tradizionali di ciò che una mostra d’arte dovrebbe proporre. Il suono, la materia dorata e l’assenza di contesto spingono lo spettatore a interagire con l’opera, rendendo la ricerca parte integrante dell’esperienza estetica.

La mosca si trasforma in un oggetto carico di significato: l’oro, il ronzio e la sua “scomparsa” costante pongono interrogativi sulla percezione della bellezza. La sua esistenza sembra dipendere dal nostro ascolto, dalla nostra capacità di percepirla, e così l’arte diventa una questione di attesa, di ricerca, di attenzione al minimo segno. La durata stessa della mostra - un mese - rispetta questo esercizio di attenzione, seguendo il normale ciclo vitale della mosca.

In questo gioco tra visibile e invisibile, tra presenza e assenza, la mostra non è solo un’esperienza visiva, ma anche sonora e interattiva: lo spettatore diventa parte integrante dell’opera, nel suo tentativo di decifrare quel suono che, in maniera così ingombrante, nasconde qualcosa di infinitamente piccolo.


Domenica 2 marzo, ore 11 | 15
Visita guidata | Il museo scende in strada: dai racconti di Emilio Tadini itinerario narrativo di personaggi, storie e luoghi.

Per l’edizione 2025 di MuseoCity, la Casa Museo Spazio Tadini propone un percorso di visita all’archivio di Emilio Tadini e alla Casa Museo Spazio Tadini partendo dalla strada: IL MUSEO SCENDE IN STRADA. Il tema dell’anno di MuseoCity ha infatti come obiettivo quello di offrire più visibilità per la città al valore custodito nei musei e negli archivi della città. Vi racconteremo dei personaggi del quartiere, di quelli della realtà e della fantasia tratti dai romanzi di Tadini permettendovi di scoprire il museo come parte narrante del vissuto di un territorio e di una città.

Terminata la visita, il gruppo si sposterà fino alla sede della galleria Art Noble in via Ponte di Legno 9 (10/15 minuti a piedi da via Jommelli, a via Ponte di Legno) dove sono esposte due sculture di Emilio Tadini e potrete visitare la mostra “C’era una mosca” di un artista contemporaneo, Filippo Mazza, che propone un’esposizione “enigmatica” che stimola una riflessione sul senso della figura.

Attività gratuita con prenotazione obbligatoria: museospaziotadini@gmail.com

Punto di incontro in via Sacchini nell’area pedonale.


Open Wednesday to Friday 2-6.30 p.m.

Saturday, 2-6 p.m.

Closed on: Sunday, Monday and Tuesday

Two works by Emilio Tadini will be exhibited in the partner gallery during the show of a young artist. This exhibition invites the public to reflect on the power of representation and the importance of "seeing". In the 1990s, Emilio Tadini's works addressed the same theme in different ways, confirming that art, while evolving in its expressive codes, is in constant search for answers and solutions suitable to human needs.


The two iron sculptures by Emilio Tadini explore the same concept in different ways. One represents a stylized vase with a flower made of words, inviting reflection on the relationship between image and word, art as representation, and the power of imagination. The other, smaller one, includes a brush next to the flower to symbolize painting and the role of color as language.


Presente in

ArtNoble Gallery

Via Ponte Di Legno 9
20134 Milano