Calice a sorpresa

secolo XVII
vetro trasparente e vetro azzurro

L’oggetto, a lungo creduto una lampada ad olio, è in realtà un calice a sorpresa, manufatto scherzoso nato in epoca barocca, e ben testimonia “le strade dell’arte”. Da oggetto d’uso infatti, entra a far parte delle collezioni del Museo, dove viene studiato e riscoperto, e infine reinterpretato dall’artista Elisa Sighicelli, che lo sceglie come protagonista delle sue opere, esposte al Museo Poldi Pezzoli dal 21 febbraio al 20 maggio 2025.
In vetro trasparente e azzurro, è realizzato a Venezia nel XVII secolo e conservato all’interno della Sala dei vetri antichi di Murano, un tempo la camera da letto di Gian Giacomo Poldi Pezzoli.
Il calice ha il corpo centrale a forma d’uccello, sul cui dorso si apre un foro attraverso cui si immette la bevanda; ai lati sono applicate due ali, con tanto di occhi e cresta sulla testa. Per bere la bevanda era necessario rovesciare il bicchiere in modo che il liquido fuoriuscendo dal breve e stretto collo che si apre a becco si distribuisse sul piattino. Eseguendo questo movimento era inevitabile sbrodolarsi, suscitando l’ilarità degli astanti
La collezione comprende altri due manufatti simili ma dalle forme leggermente diverse.

Presente in

Museo Poldi Pezzoli

Via Alessandro Manzoni 12
20121 Milano