Dare forma

Emilio Scanavino


Il legame tra Emilio Scanavino e Dep Art Gallery sottolinea come la memoria storica di questo artista, così come l’interesse del collezionismo milanese (e non solo) non sia mai mancato, ma sia andato a modificarsi nel tempo. Fondata nel 2006, la galleria ha presto riconosciuto l’importanza di Scanavino, dedicandogli una mostra già nel 2008, sotto la guida del giovane fondatore Antonio Addamiano, allora neanche trentenne. Questa scelta dimostra un profondo apprezzamento per l’opera di Scanavino, sottolineando il desiderio della galleria di perpetuare la sua eredità artistica alle future generazioni.

“Pane”, 1976, ceramica smaltata a secondo fuoco; “Il cavalletto”, 1980, olio su tela: sono le due opere al centro della mostra intitolata “Dare forma” a cura di Antonio Addamiano e Amanda Nicoli in cui, un corpus di 15 opere, tra tele e sculture, portano i visitatori alla scoperta del fare di Emilio Scanavino. Questa esposizione accompagna la mostra “A Milano. Emilio Scanavino. Opere e documenti degli anni ‘50”, presso la sede dell’Archivio Scanavino, un progetto che racconta l’attività dell’Artista a Milano, con una selezione di opere di quel periodo (maggiori info www.archivioscanavino.it).

L’esposizione presso Dep Art Gallery vuole mettere in luce il dialogo continuo con la grande eredità artistica di Emilio Scanavino. La collaborazione con l’Archivio enfatizza il legame storico ma anche l’interesse vivo e in evoluzione verso l’opera di Scanavino, dimostrando l’impegno della galleria nel preservare e celebrare la sua memoria attraverso il tempo.

Presente in

Dep Art Gallery

Via Comelico 40
20135 Milano