Dattilobraille modello hall Braille Writer
Frank Haven Hall
1898
Legno e acciaio
Il Museo Louis Braille, che prende il nome dall'inventore del sistema di scrittura e lettura in rilievo per ciechi, espone una ricca serie di oggetti e documenti storici, tra cui libri antichi e in braille, strumenti educativi e testimonianze che raccontano la vita e le conquiste raggiunte dalla comunità degli allievi e delle allieve non vedenti. Pezzo unico e di grande valore è quello appartenuto alla fortunata scrittrice dalla vita intensa e fiorente, la sordocieca Helen Keller, esempio di volontà, determinazione e tenacia, tanto da aver ispirato diversi film (Deliverance, The Unconquered, Anna dei miracoli, The Miracle Worker). La preziosa macchinetta Braille Hall Writer targata 1898 della Harrison and Seifreid di Chicago, dalla forma iconica e accattivante approda in Istituto grazie al professore di italiano della Keller, Giulio Ferreri che l’aveva avuta in dono dall’autrice. Su questi tasti l’affermata scrittrice, attivista politica e infaticabile pioniera dei diritti delle donne, ha intrapreso l’arte della scrittura dando alla luce le sue memorie in una corposa autobiografia nel 1903 dal titolo The story of my life. Ancora oggi questo prezioso cimelio è un oggetto capace di restituirci profonde emozioni nello sguardo di chi lo osserva e di comunicare “forti vibrazioni a chi poggia le mani e ne sfiora con sacralità i tasti” . L’opera è stata scelta come simbolo del percorso artistico compiuto da Helen Keller.
Presente in
Museo L. Braille - Fondazione Istituto Ciechi Milano
Via Vivaio 720122 Milano