Foro romano di Mediolanum
IV sec.
Tra il 1990 e il 1992, una campagna di scavi archeologici condotta al di sotto delle antiche cantine dell’Ambrosiana portò alla luce una porzione della pavimentazione dell’antico foro romano, incrocio tra le principali vie dell’antica Mediolanum, il cardo e decumano, e cuore della vita politica, economica e religiosa della città.
Vi trovavano sede infatti la curia (luogo di riunione del Senato locale), la basilica (dove si amministrava la giustizia), il Capitolium (il tempio dedicato alla triade Capitolina Giove, Giunone e Minerva) e le tabernae (negozi, botteghe e luoghi di ristorazione).
Si tratta di lastre in pietra di Verona di misura variabile, disposte con orientamento nord-sud o est-ovest, senza apparente regolarità. Nella porzione di scavi oggi visitabile, al di sotto delle attuali sale Fagnani e Custodi della Biblioteca Ambrosiana, si possono individuare i resti di una canaletta che permetteva lo scolo delle acque provenienti dai portici posti sui lati lunghi della piazza, che doveva misurare circa 55 x 166 metri.
In occasione di Museocity 2025, gli scavi verranno aperti in via eccezionale su prenotazione, un’occasione unica per approfondire le antiche origini di Milano.
Apertura promossa da Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano e Veneranda Biblioteca Ambrosiana
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