Giorgetti ospita Banco BPM


Apertura dal lunedì al sabato, ore 10-19

Da 127 anni, Giorgetti scandisce la cultura del design e si circonda di bellezza e arte, collaborando con artisti e gallerie d’arte per i suoi spazi espositivi e per il suo materiale iconografico. Le opere di Bodini e Olah Arrè si inseriscono armoniosamente nel racconto visivo del brand, unendosi ad altre opere già esposte nello showroom Giorgetti Spiga.

 L’eleganza esecutiva e la preziosità delle due opere, ospitate nella vetrina della casa milanese Giorgetti, ben si adattano alle proposte e alle ricercate rifiniture del brand esse stesse opere dalla sapienza artistica.

Floriani Bodini nasce l’8 gennaio 1933 a Gemonio. Nel 1936 si trasferisce a Milano, città in cui inizia gli studi, anima e vive il gruppo milanese di giovani artisti definito da Marco Valsecchi “realismo esistenziale”.

La Colomba è un soggetto molto amato da Bodini. Scrive Davide Lajolo: "Floriano Bodini ha scolpito colombe in legno, in bronzo, in marmo. Sono colombe che danno alla materia il senso del volo. Si librano nell'aria perché questa è la forza e la poesia di un autentico scultore" (Bodini/ Lajolo, 1978).

L’opera del 1980 della scultrice ungherese Eva Olah Arrè, Figura di uomo con involucro in tensione è stata esposta nel 1986 nel salone centrale dell’allora Banca Popolare di Milano (oggi Banco BPM).

Il bronzo esposto è in formato ridotto, alto poco più di 30 cm. Ciò nonostante, la dedizione e l’attenzione, che Olah rivolge ai particolari e alla procedura complessa di esecuzione delle opere di maggiori dimensioni, sono le medesime che si possono riscontrare anche in questa piccola ma elaborata scultura.

La tensione della posizione dell’uomo rannicchiato, rinchiuso in se stesso, percepibile dalle lacerazioni che attraversano il corpo in più punti e che scoprono la schiena, una tibia, un avambraccio, parte del cranio, è la traduzione plastica delle parole chiave che definiscono il principio creativo dell’artista: “Far rivivere la materia. Questo è il mio scopo principale”.

E il freddo metallo, grazie a una sapiente alternanza tra superficie scabra e liscia, su cui gioca un ruolo determinante la luce che vi si riflette, si trasforma in materia viva, capace di comunicare l’intenso sforzo dell’uomo nel liberarsi dal tenace involucro che lo racchiude.


Open Monday to Saturday, 10 a.m. - 7 p.m.

For 127 years, Giorgetti has marked the culture of design, surrounded by beauty and art, collaborating with artists and art galleries for its exhibition spaces and for the iconographic materials. 

The art pieces by Bodini and Cascella fit harmoniously into the brand's visual narrative, joining other artworks already on display in the Giorgetti Spiga showroom, such as some by Andrea Cascella from 2024.


The two artworks by Bodini and Cascella are displayed in the window of the Milanese Giorgetti Spiga house: four floors of lifestyle, including iconic Giorgetti products and new proposals, sophisticated finishes and works of art.


Colomba (Dove)

Floriano Bodini was born on 8 January 1933 in Gemonio. The family moved to Milan in 1936, the city where Floriano began his studies and animated and lived the Milanese group of young artists defined by Marco Valsecchi as ‘existential realism’. 

The dove is a subject much loved by Bodini. Davide Lajolo writes: ‘Floriano Bodini sculpted doves in wood, bronze and marble. They are doves that give the material a sense of flight. They soar through the air because this is the strength and poetry of an authentic sculptor' (Bodini/ Lajolo, 1978).


Presente in

Giorgetti

Via della Spiga 31
20121 Milano