La natura come via dell’arte

1906

Nel 1906 a Milano venne inaugurato l’Acquario Civico, uno dei più antichi d’Europa. Seguendo una logica      che appare molto distante      dai criteri      attualmente richiesti      ad un’istituzione scientifica, si scelse allora di realizzarlo come un edificio artistico, espressione di un movimento       che aveva ai tempi la sua massima espressione     : il L     iberty.
Con la riproduzione sulla facciata dell’edificio di una serie di organismi acquatici che si possono poi ritrovare all’interno, l     ’arte, come da sempre succede, entra in contatto       con la natura. Viene così creata una connessione, un vero e proprio tracciato, una strada che unisce due mondi apparentemente distinti, quello artistico e quello scientifico. Lo stile liberty, con la sua attenzione per la linea curva e continua, si presta magnificamente a rappresentare la bellezza delle ninfee, il guizzo dei pesci, le volute dei tentacoli di un polpo. La capacità di ricreare artisticamente la natura apre dunque una via per poterne anche capire meglio le leggi che la governano.

Presente in

Acquario e Civica Stazione Idrobiologica

Viale Gerolamo Gadio 2
20121 Milano