La Stazione Centrale di Milano nel 1889
GAM | Galleria d'Arte Moderna
1889
olio su tela
Questa tela testimonia l'attenzione di Angelo Morbelli per i soggetti tratti dalla contemporaneità: un treno entra sbuffando sotto il grande arco di ferro e vetro della stazione di Milano. Si tratta della prima Stazione Centrale della città, progettata dall'ingegnere francese Louis-Jules Bouchot nel 1864 e costruita nell'attuale piazza della Repubblica, dove fu in funzione fino al 1931, quando fu inaugurata l'attuale stazione. Si trattava di un edificio all'avanguardia, specialmente per la grande e moderna copertura in ferro e vetro che copriva i binari, in linea con le grandi stazioni costruite in tutta Europa in quegli anni.
Morbelli descrive la modernità della vita della città industriale in rapida crescita, in cui la stazione e i trasporti rappresentano un aspetto della modernità e un cambiamento della vita dei cittadini. In primo piano le sottili linee nere delle rotaie disegnano un elegante arabesco; qualcuno aspetta, altri si preparano a partire, mentre la luce accecante filtra dai vetri attraverso il fumo delle locomotive, evidenziando le ricerche del pittore sulla luce, allineate sulla pittura internazionale, specialmente francese.
Il soggetto fu presentato, in una prima versione oggi nelle collezioni delle Ferrovie dello Stato, all'esposizione di Brera del 1887, quindi l'anno dopo a Londra.
Presente in
GAM - Galleria d'Arte Moderna
Via Palestro 1620121 Milano