Meditation

Silvio Wolf

Studio Silvio Wolf
2009
Fotografia analogica nera, montata retro plexiglas, su light box retro-illuminante

Una carta fotosensibile esposta a un grandissimo numero di negativi non conserva più le informazioni delle singole immagini, cosicché l'eccessiva quantità di informazioni annerisce la superficie fotosensibile, rendendo invisibili le immagini.

Questa 'immagine di tutte le immagini' riflette l'osservatore nel momento in cui si trova di fronte ad essa. L'opera è retroilluminante, producendo luce nella direzione opposta a quella dell'osservatore, verso la parete dietro lo specchio nero: è questa aura a rivelarne la presenza.

Ogni Meditation è una metafora della nostra sovraesposizione alle immagini del mondo e del loro bulimico ecostante consumo. Cosa resta oggi da fotografare, ancora privo della presenza di un'immagine già esistente?

Meditation è uno sguardo cieco e un'occasione per vedere, una luce negata e rivelata, l'assenza da cui nasce una presenza. Queste fotografie astratte, atemporali, acromatiche e riflettenti come specchi neri sono meditazioni sulla fotografia, sul soggetto e sulla realtà allo stesso tempo.

L'immagine emerge dalle ceneri del visibile, dalla fine di ogni possibile rappresentazione fotografica.

Presente in

Studio Silvio Wolf

Via Giuseppe Compagnoni 3
20129 Milano