Pannello in bronzo

Arnaldo Pomodoro

1961
bronzo

Pannello in bronzo. Autore Arnaldo Pomodoro. Tiratura 1/2.Opera archiviata presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano, con n. inv. AP 164° Arnaldo Pomodoro trascorre la sua giovinezza tra l’Emilia e le Marche: si diploma a Rimini all’Istituto tecnico per geometri e si applica nella scenografia (comincia all’Istituto d’arte di Pesaro) e nell’oreficeria, prima di dedicarsi alla scultura. Inizialmente realizza disegni e bassorilievi influenzati dall’opera di Paul Klee e dal linguaggio Informale. Nel 1954 si trasferisce a Milano dove frequenta artisti ed intellettuali ed espone le prime opere di scultura alla Galleria del Naviglio (1955).La sua ricerca artistica in tale ambito è già notevole e personale: nei suoi primi rilievi emerge, infatti, una “scrittura sconcertante”, subito notata dai maggiori critici dell’epoca. Si rivolge quindi già verso l’ambiente artistico internazionale: nel 1959 compie il primo viaggio di studi negli Stati Uniti e negli anni Sessanta comincia ad esporre all’estero. In questo periodo fa parte anche del gruppo “Continuità” (con suo fratello Giò e con Achille Perilli, Gastone Novelli, Giulio Turcato e Piero Dorazio) per la ricerca astratta fra materia e gesto. Dal 1962 – l’anno dopo rispetto alla realizzazione dell’opera in esame – Pomodoro affronta la tridimensionalità (presenta a Spoleto la sua prima opera in ferro: un cilindro alto cinque metri), sviluppando la sua ricerca d’esordio nelle forme più comuni della geometria solida.

Presente in

Museo Mangini Bonomi

Via dell'Ambrosiana 20
20123 Milano