Viasaterna ospita Fondazione Galleria Milano


Apertura da lunedì a venerdì, ore 12-19

Pierluigi Fresia nella sua opera indaga lo spazio liminale tra visibile e invisibile. I paesaggi silenziosi, le sue nature morte, sono metafore di una condizione esistenziale che è personale e insieme corale, collettiva.

L’opera proposta dalla Fondazione Galleria Milano, che a Fresia ha dedicato diverse mostre nel corso degli anni, è in relazione con la mostra in corso da Viasaterna “The Subject Matters”, che invita lo spettatore a riconsiderare ciò che lo circonda nella vita quotidiana e che, in quanto ordinario, non attira la sua attenzione.

".....Quello che vediamo non è mai (solo) ciò che vediamo. Quello che vediamo è punto di congiunzione fra una situazione, che può essere raccolta e documentata mediante il fenomeno fotografico, le sensazioni, i pensieri, le memorie che erano in quella scelta fotografica e tutte le altre considerazioni che si assommano in seguito, guardando l’immagine, che conserva traccia di un piano visivo solo incompletamente registrato dalla selezione compiuta nel passaggio dalla realtà all’immagine. In questo i gesti compiuti da Fresia sulla fotografia interrogano lo stesso piano del fotografico, lo rileggono e lo rimettono sotto nuova luce.” (Francesco Tedeschi)

Mostra in corso | The Subject Matters

Galleria Viasaterna è lieta di presentare “The Subject Matters”, mostra collettiva a cura di Luca Fiore, che esplora le potenzialità del linguaggio fotografico quando si confronta con soggetti considerati ordinari e di minima importanza. L’esposizione, riunisce 47 opere scattate tra il 1992 e il 2023 di cinque autori di nazionalità, storie ed esperienze diverse: Guido Guidi (Italia, 1941), Gerry Johansson (Svezia, 1945), Takashi Homma (Giappone, 1962), Terri Weifenbach (Stati Uniti, 1957) e Vanessa Winship (Inghilterra, 1960).

“The Subject Matters” invita attraverso sguardi e tecniche diversi puntati su geografie lontane tra loro, forme naturali agli antipodi, paesaggi urbani vivi o in disarmo a riflettere sul valore del linguaggio fotografico, capace di trasformare ciò che è apparentemente marginale in un’occasione di contemplazione e scoperta.


Open Monday to Friday, 12-19 hrs

Pierluigi Fresia in his work explores the liminal space between the visible and the invisible. The silent landscapes, his still lifes, are metaphors of an existential condition that is personal and at the same time choral, collective.

The work proposed by the Fondazione Galleria Milano, which has dedicated several exhibitions to Fresia over the years, is related to the current exhibition at Viasaterna The Subject Matters, which invites the viewers to reconsider what surrounds them in everyday life and which, as ordinary, does not attract their attention.

".....What we see is never (only) what we see. What we see is a point of conjunction between a situation, which can be collected and documented by means of the photographic phenomenon, the sensations, the thoughts, the memories that were in that photographic choice and all the other considerations that are added later, looking at the image, which preserves a trace of a visual plane only incompletely recorded by the selection made in the passage from reality to the image. In this, the gestures made by Fresia on photography interrogate the same plane of the photographic, reread it and put it in a new light." (Francesco Tedeschi)

Presente in

Viasaterna

Via Giacomo Leopardi 2
20123 Milano